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tel 089.793963 - cell 333.2992595 - E-mail: vecchiaquercia@tin.it
FEDERAZIONE REGIONALE CAMPANIA
ORDINI DEI DOTTORI AGRONOMI
e
DOTTORI FORESTALI
INVASI IN TERRA TIPO KANBER
NELLE AZIENDE AGRICOLE ED AGRITURISTICHE
PER LA DUREVOLE TUTELA DELL'AGRO-ECOSISTEMA DAGLI INCENDI
MA NON SOLO!
040315
L'Ordine DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI (di seguito per convenzione
definito dei DOTTORI AGRONOMI) con la presente
PREMESSO
CHE a partire dal Convegno di Verona del marzo del 1989 e dal CONGRESSO
NAZIONALE dei DOTTORI AGRONOMI del successivo giugno tenuto a Caserta
é stato avviato un percorso per la caratterizzazione di una opera agronomica
innovativa che potesse essere accolta dalla Pubblica Amministrazione
nelle strategie di miglioramento fondiario nell'ambito della politica
agricola compatibile con l'ambiente;
CHE i DOTTORI AGRONOMI B. Moroni e L. Mauro davano alle stampe nel 1992
in qualità di autori la pubblicazione ISBN 88 900031 0 3 dal titolo
INVASI IN TERRA TIPO KANBER caratterizzando la tecnica costruttiva e
la tipizzazione dell'impatto ambientale dell'opera agronomica come sopra
denominata a valenza somma per la disponibilità della risorsa idrica
su base territoriale diffusa a tutela dell'agro-ecosistema e dell'agricoltura
in esso ambiente immersa;
CHE l'Ordine dei DOTTORI AGRONOMI condivideva la deliberazione del settembre
1999 con cui proponeva alla Regione Campania la accoglibilità del finanziamento
degli INVASI IN TERRA TIPO KANBER nelle misure di incentivazione in
corso di definizione nell'ambito del Programma Operativo Regionale POR
2000-2006 nonché del Piano di Sviluppo Rurale PSR 2000-2006;
CHE la Regione Campania nell'accogliere la proposta dei DOTTORI AGRONOMI
ne riconosceva la valenza somma per l'ambiente in generale e poneva
a totale carico del POR 2000-2006 la realizzazione degli INVASI IN TERRA
TIPO KANBER segnatamente nell'ambito delle misure 1.3 e 4.17 con la
limitazione ai soli proponenti Comuni, Comunità Montane e Province;
CHE l'Ordine dei DOTTORI AGRONOMI reiterava con modifiche la proposta
alla Regione Campania e con delibera del giugno 2001 invitava gli organi
regionali preposti ad estendere la finanziabilità della tipologia di
opera agronomica innovativa INVASO IN TERRA TIPO KANBER non soltanto
alle aziende agricole-silvicole ma anche alle aziende agrituristiche
(misure 4.13 , 4.14) condividendo con la Unione Europea la prevalente
finalità antincendio al servizio di un pubblico e generale interesse
a cui affiancare quelle finalità accessorie multifunzionali;
CHE durante la primavera e l'estate del corrente anno 2003 il decorso
meteorologico eccessivamente siccitoso e caldo ha evidenziato la estrema
vulnerabilità del territorio della Regione Campania al danno ambientale
generale procurato dagli incendi boschivi ma soprattutto ha reso eclatante
la eccessiva menomazione dell' efficacia antincendio dei mezzi aerei
(elicotteri) quando i punti di prelievo dell'acqua sono lontani dai
roghi;
CHE occorre recuperare il tempo perduto incentivando nella misura prevista
per le opere realizzati da privati la realizzazione di INVASI IN TERRA
TIPO KANBER in modo diffuso sul territorio e segnatamente nelle aziende
agricole ed agrituristiche ivi compresi i territori delle Comunità Montane
(aree PIAR del vigente POR Campania);
CHE la caratterizzazione della categoria di opera agronomica "INVASO
IN TERRA TIPO KANBER" delineata e riportata nel POR Campania é utile
venga meglio definita entro il tetto di spesa ammessa massima da portare
a 500'000 euro nonché precisata per la sussistenza integrale dei seguenti
requisiti:
(con costi specifici di 7.00 euro per metro cubo di acqua invasata)
a) lo specchio liquido, inteso come superficie d'acqua al massimo invaso,
occorre sia superiore a 5.000 metri quadrati (mezzo ettaro ndr) , pur
potendo essere esteso anche oltre 100'000 metri quadrati (oltre dieci
ettari ndr) in quanto il limite massimo è imposto dalla legge in un
milione di metri cubi;
b) il tirante idrico di massimo invaso, cioè lo spessore massimo dell'acqua
invasata, occorre sia non minore di 4 metri (preferenzialmente tra i
5 ed i 6 metri e con limite imposto dalla legge di 10 metri) avente
lo scopo di costituire un indispensabile volano termico alla riserva
idrica invasata con il fine di limitare al minimo le perdite per evaporazione
estiva così riducendole entro il mezzo metro di lama d' acqua invasata
anche durante estati eccessivamente calde e totalmente prive di pioggia;
c) il rinterro costipato del rilevato a corona occorre sia privo di
carico idraulico per conferire all'opera una sicurezza di stabilità
statica anche in condizioni di crisi sismica;
CONSIDERATO
CHE occorre recuperare il tempo perduto incentivando la diffusa realizzazione
di "INVASI IN TERRA TIPO KANBER" con la prevalente finalità antincendio
perseguendo criteri di incentivazioni che pratichino la multifunzionalità
della agricoltura in conformità agli indirizzi di politica agricola
comunitaria a valenza di significativa tutela e salvaguardia durevole
degli agro-eco-sistemi segnatamente a livello di Bacino Idrografico;
CHE in esecuzione del novellato capitolo V della costituzione, secondo
il quale il principio di sussidiarietà orizzontale ha ottenuto dignità
di valore tutelato dalla carta costituzionale vigente, occorre riconoscere
alle aziende agricole la facoltà di eseguire opere "invasi in terra
tipo kanber" che assolvono compiti e funzioni di pubblico generale interesse
coniugando in tal modo l'interesse del privato a valorizzare le risorse
agricole di cui dispone e l'interesse pubblico a realizzare al minimo
costo (sia di realizzazione che di manutenzione) quelle opere che assolvono
funzioni di pubblico e generale interesse occorrenti a tutelare e migliorare
durevolmente gli ecosistemi segnatamente alla scala di Bacino Idrografico.
CHE gli Ordini dei DOTTORI AGRONOMI e FORESTALI, con spirito di servizio
e specifica volontà collaborativa, offrono al servizio della Amministrazione
Regionale la preparazione tecnico-scientifico-progettuale dei propri
iscritti e segnatamente degli autori B. Moroni e L. Mauro al fine di
affiancare partner autorevoli ed esperti sulla specifica tematica innovativa
INVASI IN TERRA TIPO KANBER;
FORMULA
1) l'auspicio perché la Regione Campania avvii senza indugio la incentivazione
nelle aziende agricole (agrituristiche, fattorie didattiche, etc) per
la realizzazione di "INVASI IN TERRA TIPO KANBER" aventi i requisiti
indicati ai punti soprariportati a) b) c) la cui finalità prevalente
antincendio di pubblico generale interesse persegue l'indirizzo di politica
agricola comunitaria della multifunzionalità degli spazi agricoli e/o
rurali per conseguire un livello di tutela generale, e non generica,
dell'agro-ecosistema attraverso le misure POR 4.17 e 1.3 per la spesa
massima ammessa nella misura di 7.00 euro per metro cubo di acqua invasabile;
2) l'auspicio altresì perchè in conformità alle indicazioni della UE,
da ultimo disposte secondo le quali nelle misure antincendio sono ricompresse
quelle finalizzate alla realizzazione di "invasi in terra tipo Kanber",
si estenda alle aziende agricole sulle misure 1.3 e 4.17 la facoltà
di proporre progettazioni esecutive di prevalente pubblico generale
interesse nell'esercizio della sussidiarietà orizzontale disposto con
il novellato art V della vigente carta costituzionale.
dottori agronomi L. Mauro e B. Moroni
dott. agr. Bruno Moroni 333.2992595
email: brumoroni@tiscali.it
per la Federazione Regionale degli Ordini della Campania
dei DOTTORI AGRONOMI e DOTTORI FORESTALI
il Presidente dott agr Domenico Misto
FEDERAZIONE REGIONALE CAMPANIA
ORDINI DEI DOTTORI AGRONOMI
e
DOTTORI FORESTALI
INVASI IN TERRA TIPO KANBER
NELLE AZIENDE AGRICOLE ED AGRITURISTICHE
Descrizione proposta per modificare quella prevista all'attualità nel
POR Campania
(gennaio 2004)
POR CAMPANIA
BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 4.17 e 1.3
INTERVENTI COFINANZIATI FEOGA
040409
Realizzazione di INVASI IN TERRA TIPO KANBER per la raccolta di acque
meteoriche a fini di uso prevalente ancorché non esclusivo di antincendio
(con connesse e complementari valenze tra le quali paesaggistica, biodiversità
e salvaguardia fauna selvatica, agrituristica e pesca sportiva, rifasamento
delle portate di piena etc), su versanti con pendenza inferiore al 15%
e con impermeabilità dei suoli di circa 10-7 cm/sec, con capienza idrica
al massimo invaso di media compreso tra i 20'000 e i 200'000 o più mc
da localizzare fuori dall'alveo di fiumi, torrenti e corsi d'acqua,
con sfioratore delle acque eccedentarie rivestito in calcestruzzo avente
anche funzione di accesso carrabile all'acqua il cui specchio liquido
al massimo invaso di media è compreso tra i 5'000 e i 50'000 o più mq
e dispone di uno spessore di lama d'acqua media compresa tra i 5 e i
6 o più ml e comunque non minore di 4 ml.
Importo ammesso massimo per mc di acqua al massimo invaso euro 7.00
NB
Sono escluse le spese generali e tecniche con sondaggi geotecnici ed
IVA, le spese per l'esproprio dei terreni occorrenti, le spese per la
eventuale necessità di argilla proveniente da cave di prestito