Cos'è e dove si trova
La formaldeide è un gas incolore con caratteristico odore pungente
ed irritante che agisce sugli occhi e le vie respiratorie. Appartiene
ai Composti Organici Volatili (VOC), ed e fra questi la causa
più frequente di disagi negli ambienti interni. Il suo utilizzo
versatile e universale rende la formaldeide un prodotto estremamente
diffuso, sia in ambienti lavorativi che domestici. Viene infatti
utilizzata nei più disparati settori: produzione di resine sintetiche,
isolanti, colle, vernici, carte, tessuti. Fonti principali:
in uffici e ambienti residenziali, la formaldeide si ritrova
quindi in tappezzerie, truciolari, isolanti, coloranti, materie
plastiche, moquette, tessuti, detersivi, conservanti, disinfettanti
e fumo di tabacco. Rischi sulla salute La formaldeide essendo
molto solubile in acqua provoca facilmente irritazione alle
mucose con cui viene a contatto. Sono cosi' interessati naso,
gola e vie respiratorie. Anche gli occhi ne sono immediatamente
colpiti con arrossamenti, congiuntivite e tumefazione delle
palpebre. L'intossicazione acuta e' nota soprattutto per ingestione
accidentale. Come si può' notare dalla tabella, in elevate concentrazioni
può' portare rapidamente anche al decesso. L'intossicazione
cronica e' stata osservata per lo più per inalazione o per contatto.
La formaldeide e' un composto cancerogeno per l'animale, e con
forti sospetti anche per l'uomo, benché non si sia ancora giunti
ad una sperimentazione definitiva. Anche in scuole e asili,
si sono riscontrate, in parecchi casi, situazioni a rischio
per la presenza di numerosi pannelli in truciolare. Alcune scuole
sono state chiuse per poter procedere all'eliminazione dei materiali
impregnati. Da notare come calore e umidità aumentino l'emissione
e di conseguenza i disturbi.
Normativa
Ecco i principali limiti raccomandati da organismi internazionali,
normative nazionali, e istituzioni di Igiene Ambientale.
| l |
ENTE O PAESE |
Livello in ppm (parti per milione)
|
|
| |
Stati Uniti |
(T.L.V.) 1
|
|
| |
Germania (M.A.K.) |
0,5
|
|
| |
Regno Unito (O.E.L.) |
2
|
|
| |
OMS |
0,08
|
|
| |
HSA (Centro internazionale di Ecologia Umana) Rivoli -
TO |
0,05
|
|
Cosa fare
La formaldeide, come la maggior parte delle sostanze responsabili
dell'inquinamento indoor, si può combattere cercando di non
usare o di eliminare i prodotti che la contengono. Inoltre una
migliore ventilazione dei locali ed un maggior numero di ricambi
d'aria possono ridurre fortemente i livelli di concentrazione.
Infine l'utilizzo di determinate piante può contribuire sensibilmente
alla neutralizzazione di questa sostanza. E' ovvio che nei mesi
invernali, per ragioni climatiche, si hanno le situazioni più
a rischio. Visti i materiali usati a tutt'oggi in uffici e abitazioni,
si può dire che la quasi totalità delle persone corra potenzialmente
un rischio, almeno per le basse dosi e a lungo termine. Occorre
sempre tener presente che le aggressioni dell'ambiente sono
innumerevoli, ed esistono dei complessi effetti sinergici che
possono sfociare in patologie, quando l'accumulo di varie sostanze
tossiche fa "traboccare il vaso". Nei casi in cui si sospetti,
in base ai sintomi o ai materiali presenti nei luoghi di vita
e di lavoro, la presenza di formaldeide, o di altri specifici
inquinanti, e' indispensabile procedere ad una misura. Questa
può anche essere una prova per verificare le caratteristiche
del proprio ambiente o l'effettiva biocompatibilità dei prodotti
acquistati. Per fare una misura della formaldeide era necessario,
fino a poco tempo fa, effettuare un adeguato campionamento dell'aria
interna attraverso apposite pompe e relativi filtri che venivano
in seguito analizzati in laboratorio mediante gascromatografia
o spettrometria di massa. E' facilmente comprensibile come questo
metodo richieda dei tempi e dei costi relativamente elevati.
Oggi e' invece disponibile un sistema di estrema semplicità
ed elevata selettività in grado di misurare in due ore la concentrazione
di formaldeide presente nell'ambiente. Il Bio-check F, infatti
permette di fare in modo pratico e veloce la misura direttamente
a casa propria, nell'ufficio o nella scuola, verificando, a
fine esposizione, la colorazione assunta dall'indicatore con
una scala colorimetrica di riferimento. Il sistema utilizzato
e' un biosensore specifico per la misura della formaldeide tramite
una reazione enzimatica. Poco ingombrante, può essere esposto
in un qualsiasi punto della casa, o, con l'apposita clip, agganciato
ad un indumento (es. taschino della giacca) al fine di poter
valutare l'esposizione della persona al suddetto inquinante.